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venerdì 16 settembre 2011

La chimica sui banchi di scuola

Vi ricordate quando studiavate chimica alle superiori? Piaceri o dolori? Vi ricordate qualche aneddoto curioso?

Come era insegnata la chimica ai tempi in cui frequentavate il liceo, l’istituto tecnico o professionale? Quale ricordo avete della personalità e della competenza degli insegnanti? Cosa ci hanno lasciato di buono o di cattivo? andavate in laboratorio? Cosa avreste migliorato, con il senno di poi, al posto dei vostri docenti? Qual è l’immagine della chimica che emerge dalle aule scolastiche di 10, 20, 30, 40 anni fa? Ad esempio oggi un testo povero di immagini o grafici è inconcepibile, anni addietro era perfettamente normale.

Se avete un blog potete parlarne partecipando alla nona edizione del Carnevale della Chimica.

Naturalmente possono partecipare anche gli studenti di oggi e i docenti che insegnano questa materia nelle scuole di ogni ordine e grado. 

Ben accetti saranno anche i post sull’insegnamento universitario, soprattutto da parte di chi ha frequentato o frequenta un corso di laurea non di area chimica, ma che prevede corsi di questa disciplina. Sarebbe molto interessante qualche contributo da parte di chi ha studiato in una scuola o in una università estera, sì da confrontare la didattica chimica nostrana con quella di altre parti del mondo, in particolare riguardo al ruolo degli esperimenti. Percorreremo dunque un viaggio nel tempo nell’insegnamento della chimica attraverso liberi ricordi personali, con un occhio critico sulla situazione attuale anche al di fuori della nostra Italia.

Insomma, date libero sfogo ai vostri ricordi, magari vendicandovi bonariamente di un insegnante particolarmente noioso o impreparato. Chi ne è capace, condisca il suo contributo con un po’ di sano sense of humour: è un ingrediente che non guasta mai nella situazione talvolta tragicomica e paradossale della scuola italiana, nella quale accade facilmente che gli aspetti formali prendano il sopravvento su quelli sostanziali. Un esempio è dato dai laboratori fantasma (ma presenti sulla carta), dovuti non solo – e non sempre – ad attrezzature inesistenti o fatiscenti, ma anche alla pigrizia di alcuni docenti.

COME PARTECIPARE

Se desideri partecipare con un tuo scritto-ricordo puoi inviare il link del tuo post a celter75@yahoo.it entro il 21 settembre 2011. Se non avete un blog inviate un file di testo alla nostra redazione redazione@gravita-zero.org

Il Carnevale della Chimica sarà pubblicato on line il 23 settembre sul blog Urto efficace.

Informazioni sul Carnevale della Chimica:  www.carnevaledellachimica.org


Segnalato da Gravità Zero 

venerdì 29 aprile 2011

E' nata l'Associazione Culturale Chimicare


E' nata la prima organizzazione italiana espressamente dedicata alla divulgazione ed alla promozione della cultura di base della Chimica a tutti gli italiani.

L’Associazione Culturale Chimicare vuole diventare un punto di riferimento in Italia per colmare il divario attualmente esistente fra la Chimica (intesa come scienza pura ed applicata, discipline correlate e tecnologie derivate) e la sua comprensione, e prima ancora la sua percezione, da parte del grande pubblico non specialistico.

sabato 23 aprile 2011

La chimica alla Settimana della scienza di Gallarate

Un articolo sul blog giornalismo scientifico ci aiuta a leggere in chiave chimica il mondo intorno a noi, ovvero Descriverlo nel modo più intimo e profondo, Comprendere le sue dinamiche e le sue relazioni nascoste, fino a Creare, grazie a quanto abbiamo appreso della sua natura e delle sue regole, i materiali gli oggetti ed i servizi che aiuteranno a migliorare la nostra esistenza.

Questo è in fondo il messaggio che sta alla base di “Descrivere, Comprendere, Creare: Il punto di vista chimico”, un nuovo format di divulgazione scientifica della chimica presentato per la prima volta da Chimicare, con il supporto di Gravità Zero in occasione della Settimana della Scienza di Gallarate, lo scorso 18 marzo, presso il plesso scolastico della vivace cittadina del varese.

Ne parla Silvia Caruso su Giornalismo Scientifico.

mercoledì 23 febbraio 2011

Il Carnevale della Chimica è online




In attesa di poter disporre del logo ufficiale, scientificando, il blog ospitante il Carnevale della Chimica di questo mese, ha adottato un disegno creato da Davide P., un alunno di 3°B della docente e proprietaria del blog, la prof.ssa Annarita Ruberto.

Qui la pagina dell'edizione numero 2 del Carnevale della Chimica.

Ben 30 i blogger partecipanti e gli 47 articoli per una edizione che vuole accompagnare questa iniziativa lungo tutto il 2011 (Anno Internazionale della Chimica) e oltre.

La prossima edizione del Carnevale della Chimica sarà ospitata dal blog "Il chimico impertinente" dell'ottimo Paolo Gifh. Se volete partecipare contattatelo con il form che trovate in fondo alla pagina.





mercoledì 1 dicembre 2010

I BLOG, LA CHIMICA, I GIOVANI E LA RETE


L'Onu ha decretato il 2011 "Anno internazionale della Chimica".

E per i più giovani c'è anche il gioco-concorso "tutti pazzi per la chimica"

Per festeggiarlo e per promuovere la comprensione della chimica attraverso la Rete, i blog Chimicare e Gravità Zero lanciano l’iniziativa del Carnevale della Chimica.

Sono chiamati a partecipare tutti i blogger divulgatori di scienza.

Qui tutte le informazioni per capire come fare, c'è tempo fino al 16 dicembre.


LA CHIMICA RACCONTATA DAI BLOG CON IL CARNEVALE MENSILE

Il 2011 sarà per l'ONU l'Anno internazionale della Chimica ed è anche con questo pretesto che si lancia l'iniziativa tra i blogger divulgatori di scienza di riunirsi , il 23 di ogni mese, per promuovere la chimica e le scienze correlate in maniera originale e divertente.
Scarica il Comunicato Stampa
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TORINO, 1 dicembre 2010. In occasione dell’anno 2011 decretato dall’ONU “Anno Internazionale della Chimica” i blog Chimicare (www.chimicare.org) e Gravità Zero (www.gravita-zero.org) lanciano l’iniziativa del Carnevale della Chimica, ispirata al modello anglosassone dei Carnival of Science, nati per promuovere la comprensione della chimica rivolgendosi al grande pubblico.

COME SI PARTECIPA AL CARNEVALE?

Per partecipare al Carnevale della Chimica è sufficiente pubblicare sul proprio blog, entro il 16 del mese, un testo divulgativo su un argomento che abbia a che fare con la CHIMICA.
Contestualmente dovrà essere inviata alla redazione del sito ospitante (redazione@chimicare.org) una mail contenente il link al testo pubblicato, il proprio nome o uno pseudonimo, qualche parola su di se e sulla propria iniziativa di divulgazione scientifica.
In casi di particolare interesse i testi segnalati dallo stesso blogger potranno essere anche più di uno.

Chi pur gestendo un sito web non dispone di un blog, può ugualmente caricare il proprio testo su una normale pagina del suo sito, distinta dalle altre, inviando nella suddetta mail il link alla pagina interessata.
Eccezionalmente sarà valutata la possibilità di inviare il proprio contributo testuale via e-mail direttamente alla redazione del sito ospitante, che la caricherà al suo interno segnalandolo in funzione di contributo esterno.
E’ incoraggiato l’impiego di contenuti multimediali quali immagini, grafici, filmati, animazioni ed ogni accorgimento e sussidio volto a migliorare la comprensibilità dei contenuti e la loro accessibilità anche da parte del grande pubblico non specialistico.

Chimica generale, inorganica, organica, biochimica, chimico-fisica, analitica, teorica, computazionale, sintetica… ma anche i settori più specialistici ed applicativi di questa disciplina: chimica dei materiali, degli alimenti, farmaceutica, geochimica, biotecnologie chimiche, petrolchimica, fitochimica, tossicologica… per non dimenticare l’industria, la ricerca e l’insegnamento della chimica.

Il giorno 30 di ogni mese il blog ospitante pubblicherà un documento complessivo in forma di ipertesto dove saranno presentati tutti i partecipanti che si sono uniti all’iniziativa, insieme ad una breve introduzione alla loro attività di divulgazione scientifica con l’obiettivo di fare conoscere ed apprezzare la chimica in tutti i suoi aspetti e aumentare la visibilità dei blog degli autori che partecipano. In modo particolare saranno linkati e brevemente descritti i singoli contributi scientifico-divulgativi, raccolti all’interno di un documento il più possibile armonizzato che dovrebbe costituire un filo conduttore fra i diversi argomenti trattati.

Nei mesi successivi, a turno, anche altri blogger e autori potranno proporsi per ospitare il carnevale sulle proprie pagine.


REGOLE PER PARTECIPARE

I blog partecipanti devono attenersi alle regole comportamentali basilari che tutelano il rispetto reciproco, la corretta e responsabile divulgazione della scienza e non ledano i diritti di nessuno dei soggetti coinvolti, ivi compresa la pubblica immagine della disciplina trattata e dei suoi operatori.

E’ possibile parlare di argomenti scientifici, tecnologici, storici, letterari, artistici, applicativi, didattici che abbiano come contenuto la chimica in tutte le sue branche e segmenti, degli aspetti chimici inerenti aree tematiche differenti, ed infine dei rapporti fra la chimica e le altre discipline scientifiche e non.
Sono consigliati un livello di trattazione, di approfondimento e di formalismo tali da consentire la lettura degli interventi anche ai non esperti dello specifico settore.

E’ altresì possibile prendere in considerazione legami fra la chimica e le tradizioni culturali, mediche, filosofiche e teologiche, in un contesto comunque di analisi scientifica e filologica corretta ed imparziale che, senza partire da posizioni ideologiche o programmatiche, rispetti i metodi e la prassi dell’analisi antropologica e culturale.

In funzione delle finalità dell’iniziativa, che è destinata non tanto a “fare scienza” quanto a divulgarla, non è possibile presentare o sostenere nuove teorie della chimica e scientifiche in genere che non abbiano per lo meno superato un processo di peer review su una rivista scientifica internazionale.

In questi casi la pubblicazione deve essere comprovata da opportuna bibliografia.

Allo stesso modo sono disincentivate le polemiche improntate alla sterile denigrazione della chimica e delle sue applicazioni, all’insegna di posizioni ideologiche pregiudiziali.

Non potranno essere citati o descritti, neppure in funzione di esempi, tanto in accezione positiva quanto negativa, aziende, marchi e prodotti commerciali.

Il curatore scientifico del blog ospitante ed i partecipanti all’iniziativa eserciteranno un controllo sui contenuti ricevuti per evitare che vengano pubblicati interventi contrari al suddetto regolamento.


Per documentazione o quesiti in merito ai carnevali scientifici e sull’organizzazione dell’evento:
redazione@gravita-zero.org

Per dubbi o quesiti relativi alla tipologia dei contributi e per chi non avesse a disposizione un blog dopo pubblicare i proprio interventi: redazione@chimicare.org

Scarica il Comunicato Stampa
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mercoledì 7 ottobre 2009

PREMIO NOBEL PER LA CHIMICA AGLI STUDI SUI RIBOSOMI

Due americani e a un'israeliana sono i vincitori del Premio Nobel per la chimica 2009.

Venkatraman Ramakrishnan, Thomas A. Steitz e Ada E. Yonath hanno conquistato il premio dell'Accademia svedese per le scienze per i loro studi sulla struttura e sulla funzione del ribosoma cellulare.

I ribosomi all'interno delle cellule sono strutture che partecipano alla codifica del DNA in proteine, a partire dalle informazioni trasportate dall'RNA messaggero.

I tre scienziati hanno studiato la struttura del ribosoma a livello atomico per mezzo della cristallografia a raggi X, comprendendone il funzionamento e i meccanismi di funzionamento

Le ricadute applicative sono importantissime: molti degli antibiotici che utilizziamo nel corso della vita agiscono a livello ribosomiale

Venkatraman Ramakrishnan è nato a Chidambaram, nel Tamil Nadu, in India, nel 1952.
Dopo la laurea in fisica nel 1976 presso l'Università dell'Ohio, ha diretto la sezione di biologia molecolare del Laboratory of Molecular Biology, a Cambridge, in Gran Bretagna.

Thomas A. Steitz è nato a Milwaukee, nel 1940 e si è laureato in biologia molecolare alla Harvard University nel 1966. Attualmente insegna biofisica e biochimica molecolare alla Yale University.

Ada E. Yonath è nata a Gerusalemme nel 1939: Dal 1968 insegna biologia strutturale presso il Weizmann Institute of Science, a Rehovot, in Israele.


lunedì 20 aprile 2009

IL NOBEL KARY MULLIS E IL VIDEO "THE PCR SONG", GRANDE SUCCESSO PER LA PARODIA SU YOUTUBE


Qualcuno mi ha scritto chiedendomi se il secondo cantante che si vede nel video "The PCR Song" sia proprio il Nobel Cary Banks Mullis.

Direi proprio di no! Ma se lo volete vedere in una sua recente intervista, guardate qui sotto, tratta dal canale video YouTube Fondazione Nobel.

Esplosivo laboratorio di idee, già nel suo libro "Ballando nudi nel campo della mente" Mullis ci sfidava a mettere in discussione l'autorità della scienza dogmatica, mostrando pagina dopo pagina come vive, lavora (e si diverte) una delle menti più brillanti dell'ultimo secolo. Un libro che ci insegna a ragionare con la nostra testa, non lasciandoci influenzare da pensieri troppo schematici!
Arthur Clarke ebbe a dire: «Spero che migliaia di copie di questo libro si infiltrino in tutti gli ambienti politici, le università e le scuole, prima che venga bandìto»




Chi lo desidera qui può vedere l'intervista completa, condotta dalla giornalista Marika Griehsel al 55° meeting dei Nobel a Lindau, in Germania, nel Giugno 2005.
Mullis spiega quali siano state le circostanze che hanno portato alla sua scoperta del PCR; inoltre spiega cosa è successo dopo la scoperta e in cosa consista il suo lavoro attuale. Al termine spiega quali sia il suo pensiero sul premio Nobel per finire da alcuni consigli ai giovani che intendano procedere con gli studi scientifici.

Premio Nobel per la Chimica nel 1993, Kary Mullis è divenuto una leggenda per la scoperta della reazione a catena della polimerasi (Polymerase Chain Reaction o PCR) una tecnica che ha rivoluzionato il mondo della chimica e della genetica, permettendo l’amplificazione in vitro di frammenti di DNA, con innumerevoli applicazioni in campo biologico, medico, agrario, e nelle investigazioni della magistratura.

Per finire... chi si è divertito con il video "The PCR Song" pubblicato qui, troverà esilarante anche il suo dietro le quinte:


Fonte: gravita zero - divulgazione scientifica

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