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sabato 6 ottobre 2012

GOOGLE DOODLE CELEBRA IL NOBEL BOHR





Passando con il mouse sul nuovo logo di Google apparso allo scoccare della mezzanotte di domenica 7 ottobre si legge Niel Bohr’s 127th Birthday (127° compleanno di Niel Bohr). Cliccando sul Doodle si richiama la sua biografia con i suoi studi sulla struttura dell’atomo e sulla meccanica quantistica. Il Nobel venne infatti assegnato a Niels Bohr nel 1922 con la seguente motivazione: “per i suoi servizi nell’indagine sulla struttura degli atomi e della radiazione che emana da essi”.

lunedì 13 dicembre 2010

"PREDIRE" IL FUTURO? POSSIBILE GRAZIE AL WEB



Gli appassionati di fantascienza ricorderanno la teoria del pre-crimine ipotizzata da Philip K. Dick in Minority Report. Oppure la psicostoriografia di Isaac Asimov, "scienza" immaginata dallo scrittore e in grado di prevedere l'evoluzione della società umana, attraverso cui si basa il ciclo della Fondazione.

Sembra proprio un film di fantascienza quanto stiamo per leggere a proposito di ciò che propone una start-up, finanziata dalla Cia e da Google, dal nome altamente evocativo:Recorded Future (futuro registrato).

Si tratta di una azienda che ha perfezionato un algoritmo di analisi predittiva che si basa su processi che monitorano eventi temporali passati e presenti tra persone e aziende localizzate attraverso la rete web. Un motore che promette di "predire il futuro" basandosi su connessioni di reti sociali-temporali.


giovedì 20 novembre 2008

GOOGLE E NASA: INTERNET DIVENTA INTERPLANETARIA

Internet diventa interplanetaria con un accordo Nasa-Google che rende possibili collegamenti al di fuori dell'atmosfera terrestre, direttamente nello spazio.

L'obiettivo è di rendere possibile la comunicazione tra navicelle, sonde e stazione spaziale internazionale o con astronauti in viaggio senza l'intervento di un centro di controllo.

La rivoluzione è stata inaugurata con un test che ha inviato immagini di Marte e della sua luna Phobos alla sonda Epoxi in viaggio verso la cometa Hartley-2 che incontrerà fra due anni.

Adesso la sonda è a 32 milioni di chilometri dalla Terra. Da qui sono tornate indietro senza difficoltà in maniera automatica grazie ad un nuovo protocollo chiamato "Disruption (o Delay) Tolerant Networking" (DTN).

Rappresentazione artistica
Image credit: NASA/JPL

Ci sono voluti 10 anni di lavoro congiunto Nasa-Google perchè il nuovo software diventasse operativo. Per il momento i nodi sono dieci: uno era la sonda in viaggio e gli altri nove erano simulati a terra. Il sistema intende rendere più efficaci e flessibili le operazioni di comunicazione interplanetarie.

Fonte: NASA

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