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martedì 18 dicembre 2018

L'ORTODONZIA NELL'ADOLESCENTE: I CONSIGLI DI DENTAL WORLD CLINIC

L’ortodonzia nell’adolescente ha come obiettivo principale la correzione della posizione dei denti e di eventuali altri errori come il mancato allineamento del morso nell’ultima fase di crescita del paziente: è questo infatti il momento decisivo per impostare un corretto piano di trattamento, sceglindo un bravo ortodontista, nei casi in cui lo sviluppo cranio-facciale abbia portato a discrepanze tali da non essere risolvibili con il solo spostamento della dentatura. 


Nell’età dello sviluppo, durante i picchi di crescita puberale, è ancora possibile condizionare la crescita dei mascellari che insieme ad un corretto allineamento dentale determina il raggiungimento di un’estetica armonica del viso e del sorriso. 

Nella grande maggioranza dei casi però si tratta di interventi principalmente estetici, utili a donare un sorriso gradevole ai ragazzi. Denti arretrati o avanzati, sovrapposti o ogni altra situazione che porta ad un disallineamento dentale può essere risolta in questa fase della crescita, eliminando anche le interferenze muscolari che possono ostacolare il trattamento o predisporlo ad una recidiva. Per questo motivo, nell’ ortodonzia per adolescenti è importante effettuare precocemente una visita ortodontica, per “intercettare” qualsiasi problema a carico dell’apparato masticatorio. 

Normalmente si interviene con un apparecchio dentale fisso che, al contrario di quelli mobili, agisce 24 ore su 24, dato che è incollato ai denti. In media servono 18 mesi per ottenere un allineamento corretto, ma la durata del trattamento è soggettiva, dato che dipende dalla situazione iniziale di partenza del paziente. I pazienti con apparecchio fisso però devono avere alcune accortezze aggiuntive, dato che aumenta il rischio di carie. Come consigliano i dentisti del Centro Dentistico di Torino DENTAL WORLD CLINIC “gli alimenti duri possono spezzare l’apparecchio e causare un dolore moderato o intenso nei giorni successivi l’applicazione o la regolazione. Di conseguenza, è decisamente meglio non mangiare nulla che sia duro o croccante, soprattutto dopo una visita dal dentista. Gli alimenti appiccicosi, come le gomme da masticare, sono dannosi per l’apparecchio. Uno dei rischi maggiori di rottura dell’apparecchio è rappresentato dal modo in cui si mangia. Se si masticano gli alimenti come se l’apparecchio non ci fosse, c’è il rischio di spezzare le staffe o staccarle dai denti. Una maniera per evitare che questo accada consiste nel tagliare il cibo in piccoli pezzi”. 

Oltre ai consigli sulla masticazione, è fondamentale la pulizia dei denti per evitare che piccoli pezzi di cibo restino incastrati nell’apparecchio e siano veicolo di formazione di placca, tartaro e carie. Oltre a ciò, sono necessarie visite di controllo per controllare che non si formi carie e per regolare l’apparecchio. È possibile, in certi casi, usare un apparecchio invisibile, composto da una mascherina di plastica, che consentono di ottenere gli stessi risultati senza richiedere una cura dentale maggiore.




Come funziona la visita dentistica?

Visita  dentalworldclinic.it e poi poni direttamente le tue domande ai dottori dentisti sulla loro pagina Facebook: potrai conoscere nel dettaglio come funziona una visita dal dentista e se hai domande puoi contattare il personale dello studio. In tutti i casi, per dare un’idea possiamo dire che il controllo ha lo scopo di indagare e valutare la situazione della bocca a scopo prevenivo. La visita dura 30-45 minuti di solito, ma dipende dai casi.

giovedì 5 luglio 2018

DENTISTA E BAMBINI: A TORINO I CONSIGLI DI DENTAL WORLD CLINIC

La carie è la più comune malattia infettiva della bocca. Colpisce tutte le fasce di età, ma i bambini risultano esserne i più colpiti perché i denti da latte sono più deboli.



Recentemente sono stati fatti molti passi avanti nella direzione della prevenzione e della cura della carie.

La carie si sviluppa in presenza di piccoli organismi: i batteri. Questi crescono nutrendosi dei residui di cibo che rimangono nella bocca dopo aver mangiato. In questo modo i batteri producono delle sostanze acide che corrodono lo smalto del dente.
Gli zuccheri e con questi merendine e dolciumi però, non sono gli unici responsabili della formazione della carie!

Il dato positivo è che questi fattori di rischio possono essere facilmente controllati attraverso la PREVENZIONE.

Proprio come recita il famoso aforisma “Prevenire è meglio che curare”, puntare sulla prevenzione effettuando controlli regolari e adottando corrette abitudini di igiene dentale ci mette al riparo da una possibile otturazione o dall’estrazione di un dente che non può più essere curato.

È consigliabile far effettuare al bambino la prima visita di controllo in un’età compresa tra i tre e i quattro anni. È bene, infatti, che sin dalla tenera età il bambino possa imparare l’importanza di prendersi cura dei propri denti e trovare nella figura del dentista un “amico” del suo benessere.

Come dichiarano i dentisti a Torino di Dental World Clinic “Educare all’igiene orale è il primo gesto di cura utile a prevenire le malattie dei denti”

Una visita di controllo permette di stabilire preliminarmente i rischi a quali il bambino è esposto e a guidarlo nella direzione di una corretta igiene dentale.

L’ideale sarebbe rendere la pratica di questi semplici gesti quotidiani divertente, come un gioco.

Ogni figura coinvolta nel processo di crescita del bambino contribuisce alla sua educazione ed è per questo motivo che oltre ai genitori anche le scuole tendono ad introdurre tra i programmi educativi quello della prevenzione.

All’interno del decalogo delle “sane e buone abitudini” vengono annoverati tra gli altri: un corretto uso dello spazzolino, la riduzione degli zuccheri nella dieta, come anche l’utilizzo temporaneo di integratori a base di fluoro. Tutte indicazioni importanti ma spesso noiose per un bambino.

A supporto di questo, però, non mancano di certo soluzioni divertenti e astute per “iniziare” il bambino alla pratica del “lavarsi i denti”… una di queste è la varietà dei gusti del dentifricio. Sebbene si pensi che qualsiasi dentifricio possa andar bene è fondamentale che il dentifricio contenga il fluoro. Per questo motivo è opportuno chiedere sempre consiglio al proprio dentista.

Sicuramente il buon sapore del dentifricio rappresenterà per il bambino un buon motivo per correre a lavare i denti subito dopo ogni pasto!

In merito a questo i dentisti del Centro Brunelleschi di Torino confermano:

“Riuscire ad avere piccole accortezze nella pulizia dei denti e dedicare più tempo al momento del lavaggio, riduce molto la possibilità di avere carie o malattie delle gengive”, e prosegue: “Nella nostra esperienza abbiamo verificato anche che tutti i bambini visitati intorno al terzo anno di età si sono ripresentati alle visite di controllo degli anni successivi senza particolari problemi”.

In conclusione:

“…le raccomandazioni proposte ai genitori e al bambino venivano facilmente seguite da tutta la famiglia, migliorando così la salute della bocca e dei denti di tutta la famiglia”.




Prenota a Torino una visita di controllo gratuita:  Dental World Clinic è la nuova clinica dentistica a Torino  con un obiettivo: portare un servizio ad alta specializzazione sul territorio piemontese, e per farlo si avvale di professionisti esperti e formati, pronti a prendersi cura dei pazienti con la massima attenzione. Chi entra in una clinica Dental World Clinic viene affidato a uno specialista con cui può instaurare un rapporto di fiducia, godendo di cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili.

DENTAL WORLD CLINIC

INDIRIZZO Piazza Chironi, 6/P, 10145 Torino TEL 011.7496493
Email: info@dentalworldclinic.it

martedì 11 luglio 2017

MAI PIÙ PAURA DAL PEDIATRA E DAL DENTISTA CON LA APP "SUPERPOTERI"

Tra le paure dei bambini più comuni e difficili da affrontare c'è quella del dottore, ma, ancora di più dello specialista odontoiatra, il dentista. Al solo nominare la parola "DENTISTA" l'ansia aumenta e i bambini iniziano a tremare, ad agitarsi, a fare i capricci. 

Come possiamo aiutare il nostro bambino a ritrovare la fiducia nel proprio medico, nel proprio dentista? Certo, un bravo dottore dovrebbe sapere instaurare un contatto affettivo con i bambini, e la maggiorparte ci riesce, ma nel caso del dentista questo può essere più problematico per via del fastidio che danno alcune operazioni di intervento alla bocca. 

Ci viene in aiuto però la nuova App Super Poteri, che trasforma a visita dal dottore e da dal dentista in particolare in un gioco, che allieva le paure dei più piccoli 

I bambini di solito hanno paura degli strumenti che si trovano in uno studio dentistico e quindi anche delle persone che li usano.

Grazie a Super Poteri, si punta a creare complicità fra i piccoli pazienti e il dentista, in modo da poter lavorare in modo più sereno, con maggiore facilità e più velocemente. 

La App, funziona con quella che è nota con il nome di Realtà Aumentata, inizia in sala d’attesa, dove i bambini conoscono i personaggi magici nei quali possono trasformarsi, e che vivono le stesse difficoltà che incontrano i bambini, come la perdita di un dente o il mal di denti, e vengono curati dal Dottor Pozione. 

In questo modo i bambini si immedesimano nei medesimi personaggi e durante la visita basta chiedere in che personaggio vogliono trasformarsi e applicare la cover del personaggio scelto sugli strumenti che si useranno, consentendo quindi di creare quel rapporto di complicità fra paziente e dentista utile a lavorare meglio e più velocemente. 

Durante il controllo o le terapie, grazie ad uno speciale “detector di magia” possono vedere che gli strumenti medici sono in realtà delle pozioni e dei semplici poster sono portali magici, dai quali appaiono gli eroi del mondo Super Poteri. Dopo la cura, il medico regalerà ai bambini la carta del potere, che rappresenta il super potere acquisito. 

Questa app, scaricabile su smartphone Apple o Android (www.superpoteri.com), è attiva ad esempio  presso la Clinica dentistica Torino del Centro Brunelleschi in Corso Filippo Brunelleschi 18), che svolge trattamenti odontoiatrici per la cura e la prevenzione del sorriso. 

Una app che  può trasformare l’emotività e la paura dei pazienti più piccoli in un gioco rasserenante durante le più svariate visite mediche.



domenica 17 maggio 2015

SCIENCE CAMP 2015: PER GIOVANI SCIENZIATI CURIOSI

I Science Camp 2015 sono una proposta con il marchio ToScience e si rivolgono a ragazzi dai 7 ai 18 anni.   I partner culturali sono Editoriale Scienza, da sempre impegnata nella divulgazione verso i più giovani e la webzine di scienza Gravità Zero.



Per i giovani curiosi o per i “nuovi scienziati” dai 7 ai 18 anni, una proposta diversa per accendere il cervello e mescolare le idee: dalla scienza in cucina fino alle stampanti 3D.

Come soddisfare la curiosità dei più giovani permettendo loro di vivere un’esperienza unica? Quali attività di qualità scegliere per i propri figli per il periodo estivo? 

ToScience è la risposta a queste domande: per il quinto anno consecutivo e con un successo sempre crescente, arrivano i Science Camp, settimane di attività di gioco scientifico proposte da ToScience. 

Quest’anno sono ben 7 le proposte, ospitate in tre diverse strutture e con nuovi argomenti: cucina e alimentazione, l’entomologia, la scienza della magia, la robotica e le stampanti 3D, la scienza tra i libri, i presunti misteri, il mondo dei supereroi. 

I Science Camp sono residenziali (per cui i ragazzi dormono nella struttura ospitante) e offrono una settimana lontano dalla solita routine della città. Dalla mattina alla sera i ragazzi vivono immersi tra gioco, divertimento, scoperta e sperimentazione insieme a coetanei in arrivo da tutta Italia. Costantemente seguiti dallo staff, formato da animatori scientifici professionisti, scoprono che chimica, fisica, matematica, robotica, biologia, geologia e botanica si possono imparare giocando e mettendosi alla prova in maniera innovativa, divertente e adatta all’età. 

L'articolo continua su Gravità Zero.

lunedì 22 settembre 2014

"TEATRO E SCIENZA": VII EDIZIONE

Primo appuntamento giovedì 25 settembre 2014 ore 21 a Torino con la rassegna "Teatro e scienza, l’Albero della Conoscenza” dedicata alle scoperte scientifiche e patrocinata da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comuni di Santena e della Provincia di Torino e Presidenza della Repubblica.  INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI SPETTACOLI 

Il Prof. Vittorio Marchis (Politecnico di Torino), Maria Rosa Menzio e Alessandra Musoni vanno in scena con "Anatomia di una lampadina", spettacolo che racconta la storia della lampadina e di due personaggi che ne hanno segnato l'evoluzione, l'americano Thomas Edison e il piemontese Alessandro Cruto. QUI IL PROGRAMMA DELLO SPETTACOLO 

Alle ore 22.30 “Agricoltura e Scienza” di Moncalvo Presidente Nazionale Coldiretti
Posti disponibili fino a esaurimento. 
Per prenotare il vostro posto (a ingresso libero) scrivete a redazione@gravita-zero.org o chiamando il 329 4592139 indicando il numero di persone.


La sala da 300 posti nel prestigioso Centro Congressi di Torino Incontra 

DI SEGUITO IL CALENDARIO DELLA RASSEGNA E DELLE CONFERENZE
scarica il pieghevole PDF  - INGRESSO LIBERO
Prenotazione posti in prima fila e fino a esaurimento: 
redazione@gravita-zero.org tel 329 4592139

martedì 16 marzo 2010

SCUOLA ESTIVA NAZIONALE SCS 2010 PER DOTTORANDI

Il Centro Interuniversitario Agorà Scienza ci informa che è attiva l'edizione 2010 della Scuola SCS (Scienza, Comunicazione, Società) che si presenta con una formula speciale, in occasione di ESOF2010 – Euroscience Open Forum – il meeting europeo biennale dedicato alla ricerca, all'innovazione scientifica, alla comunicazione della scienza e alla riflessione sul rapporto tra scienza e società (www.esof2010.org).

Agorà Scienza è tra gli enti organizzatori di ESOF2010 a Torino.

La Scuola si propone di formare i partecipanti, dottorandi di diverse discipline, ai temi e ai problemi della comunicazione della scienza e delle relazioni tra scienza-società, e di invitarli a un confronto con scienziati, sociologi e giornalisti sul ruolo pubblico e sulle responsabilità sociali e intellettuali dei ricercatori.

LUOGO E PERIODO DELLA SCUOLA
Torino, 1 – 6 luglio 2010

PARTECIPANTI
Dottorandi di tutte le discipline scientifiche, umanistiche e tecniche delle università italiane. Alla Scuola saranno ammessi 50 partecipanti. È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese per seguire le sessioni di ESOF2010.

ARGOMENTI TRATTATI
Il processo di comunicazione. La comunicazione della scienza e i suoi linguaggi. Gli studi sul rapporto scienza-società. Metodi per la valutazione dell'efficacia comunicativa degli eventi: il caso di ESOF.

A TTIVITÀ
SCS2010 alternerà momenti di lezione e discussione in aula con la partecipazione ad alcuni workshop e sessioni di ESOF2010, scelti tra i più significativi per le finalità della Scuola. Gli studenti avranno inoltre la possibilità di seguire altre sessioni di ESOF2010 secondo i propri interessi culturali e di ricerca.

Sono previste circa 30 ore di attività così ripartite:
1-2 luglio 10 ore di lezione pre-ESOF2010 a cura di teorici della comunicazione, sociologi della scienza, scienziati, giornalisti e divulgatori;
3-5 luglio 10 ore di percorso didattico allʼinterno del Career Programme e del Scientific Programme di ESOF2010 (con particolare riferimento ai temi Science publishing and new media; Science communication skills; Science, knowledge and belief; Policy–what follows?; Responding to global needs; Languages, cultures and variability); 5 ore di dibattito guidato;
6 luglio 5 ore di lezione, discussione e valutazione.

COMITATO ORGANIZZATORE
Sergio Scamuzzi (Direttore della Scuola, Università di Torino), Paola Borgna (Università di Torino), Vincenzo Barone (Università del Piemonte Orientale), Enrico Predazzi (Presidente Centro Interuniversitario Agorà Scienza).

RELATORI E DISCUSSANT
Sveva Avveduto (CNR, Roma), Vincenzo Barone (Università del Piemonte Orientale), Piero Bianucci (ApritiCielo, Torino), Luca Bonfanti (Università di Torino), Paola Borgna (Università di Torino), Massimiano Bucchi (Università di Trento), Michele Caselle (Università di Torino), Alberto Di Raco (Università di Torino), Matteo Merzagora (TRACES, Parigi), Giuseppe Pellegrini (Università di Padova), Enrico Predazzi (Agorà Scienza), Sergio Scamuzzi (Università di Torino), Chiara Zuccato (Università di Milano).

PROGRAMMA
Il programma dettagliato sarà disponibile sul sito www.agorascienza.it nel mese di aprile.

ISCRIZIONI
Le iscrizioni saranno aperte sul sito www.agorascienza.it dal 15 marzo al 28 maggio 2010. La quota di partecipazione è di € 200, comprensiva di: residenza, ESOF registration fee, ESOF party (4 luglio), cena sociale (5 luglio, ospite d'onore Sir Harold Kroto, premio Nobel per la chimica 1996), buoni pasto per i pranzi.

SEGRETERIA SCIENTIFICA
Centro Interuniversitario Agorà Scienza Via Po, 18 – 10123 Torino
www.agorascienza.it - agorascienza@unito.it
Tel. 011.670.2739 - 2745 Fax 011.670.2746
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Via

martedì 28 aprile 2009

CONSEGUENZE SCIENTIFICHE ED ETICHE DELLE CONOSCENZE SUL GENOMA UMANO

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In che modo le conoscenze sul "codice della vita" hanno cambiato il modo di pensare la medicina e la società?

Ne parleranno il 4 maggio 2009 al Politecnico di Torino i docenti:

Prof Alberto PIAZZA ordinario di GENETICA MEDICA alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Torino

Prof Micaela GHISLENI docente di ETICHE Della SOCIETA’ TECNOLOGICA presso il Politecnico di Torino

L'incontro è stato organizzato da UDU-Unione Degli Universitari e si terrà il 4 maggio prossimo, presso l'aula 13b del Politecnico di Torino.


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