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sabato 3 agosto 2013

ILARIA CAPUA: SPERIMENTAZIONE ANIMALE NECESSARIA PER LA RICERCA TUTELANDO IL BENESSERE DEGLI ANIMALI

Sulla sperimentazione animale il Governo ha approvato l'ordine del giorno di Scelta Civica. Prima firmataria la scienziata Ilaria Capua.

Per Scelta Civica è importante tutelare il benessere degli animali e, nel contempo, permettere ai ricercatori italiani di esprimere il loro potenziale nella ricerca scientifica che può dare nuove risposte alle grandi tematiche di sanità pubblica. Questa la decisa posizione dell'ordine del giorno sulla sperimentazione animale sottoscritto da tutti i parlamentari di Scelta Civica e approvato dal Governo.
La ricerca sugli animali va condotta nel rispetto delle norme ma senza mai dimenticare quanto essa abbia consentito e consenta di fare per la difesa della salute dell’uomo e degli animali. Sarebbe intollerabile, oltre che illegittimo, se l'Italia adottasse una normativa sulla sperimentazione animale più restrittiva di quella europea.

In questo caso, i nostri ricercatori verrebbero tagliati fuori da ogni opportunità internazionale e da ogni possibilità di sviluppare il loro lavoro, con rischi incalcolabili per la stessa occupazione che discende dalle attività di ricerca. Inoltre, si ridurrebbe la competitività della ricerca biomedica italiana, di fatto impedendo ai nostri ricercatori di attingere da fondi di ricerca internazionali.

Scelta Civica ha impegnato pertanto il Governo a seguire le prescrizioni che discendono dalle direttive europee, ribadendo nei fatti l'impegno per un'Italia all'avanguardia nella ricerca scientifica, che sviluppi e scommetta sulle proprie capacita, sulle proprie competenze e sulle proprie eccellenze.
Così si è espressa Ilaria Capua, prima firmataria dell’ordine del giorno approvato dall’Esecutivo. “Sono orgogliosa di aver condotto questa battaglia in nome dei ricercatori italiani. La mia professionalità specifica in questo settore mi ha permesso di rappresentare la posizione del mondo della ricerca, troppo spesso dimenticata”.
Micol Ascoli Marchetti
comunicazione
Science Centre Immaginario Scientifico
riva Massimiliano e Carlotta, 15
34151 Grignano, Trieste (Italy)
Su Ilaria Capua Gravità Zero ha già pubblicato: 

giovedì 27 gennaio 2011

NON INLFUENZIAMOCI

Come ogni anno il freddo invernale si accompagna all’influenza.

Puntualmente virus dai nomi criptici e più o meno aggressivi divengono oggetto di discussioni e di diffuse paure. Virus che mutano, virus che “saltano” da un ospite all’altro, virus che provocano pandemie, virus resistenti ai vaccini… c’è una gran confusione nelle informazioni che ci arrivano dai media e conseguentemente un gran bisogno di chiarezza. Quando, ad esempio, un virus determina una pandemia? E quanto i nostri comportanti sbagliati facilitano il diffondersi delle malattie?

Come difendersi da minacce tanto piccole quanto efficaci? È un caso che il picco di influenza si verifichi proprio in questa stagione? E i vaccini, sono veramente efficaci o sono solo motivo di business da parte delle multinazionali farmaceutiche? Ci sono effetti collaterali ai vaccini?

A queste e ad altre domande sarà possibile trovare una risposta domenica 30 Gennaio visitando il Science Centre di Città della Scienza, dove Fondazione Idis propone una giornata dedicata all’informazione e al dibattito su questi temi; sarà l’occasione per chiunque voglia cercare delle risposte ai quesiti sui temi: Influenza A, pericolosità, vaccino, comportamento da tenere per un’adeguata prevenzione e come muoversi in casi particolari come quello delle donne gravide o con i più piccoli.

Alle ore 12 con la dr.ssa Emma Montella, componente del comitato Pandemico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II”, affronterà alcuni dei quesiti più ricorrenti sul tema dell’influenza; una corretta informazione aiuta, infatti, a sentirsi più pronti, più sicuri, e più preparati, evita il panico, e ci rende più consapevoli.

A corredo dell’intervento scientifico del giorni, ci saranno dimostrazioni scientifiche sul mondo dei virus e dei batteri, osservazioni al microscopio di microrganismi “utili” al nostro metabolismo e piccoli giochi multimediali per testare la nostra conoscenza sul mondo dell’invisibile. Non mancheranno i laboratori per i più piccoli, in cui partendo da filastrocche e storie di Munari, i bambini saranno stimolati a dare sfogo alla propria creatività.

Sabato 29 e domenica 30 gennaio 2011
Allo Science Centre di via Coroglio 104 - Napoli
www.cittadellascienza.it






lunedì 13 dicembre 2010

IL VIRUS DELL'INFLUENZA A(H1N1) RIAPPARE IN GRAN BRETAGNA


La Health Protection Agency (HPA) britannica ha annunciato sabato 12 Dicembre 2010, che sarebbero otto le persone decedute in seguito al contagio da virus A(H1N1) all'inizio dello scorso settembre.

Complessivamente, i decessi causati dall'influenza sono dieci, ma solo otto delle vittime erano state contagiate dal virus, che aveva causato un allarme globale per la sua aggressività l'anno scorso. Secondo la Hpa, non è sorprendente che il cosiddetto "virus A" si ripresenti questo inverno.

Intanto continua come lo scorso anno il sistema di partecipazione volontaria per ilmonitoraggio dell'influenza chiamato Influweb.

Tutti possono registrarsi gratuitamente e partecipare al progetto. Con il vostro aiuto si potrà costruire la mappa della stagione influenzale 2010/2011. Partecipa anche tu al progetto Influweb.

Influweb si basa su una piattaforma web interattiva, a cui chiunque può accedere per registrarsi, partecipare attivamente, fornire aggiornamenti su eventuali sintomi influenzali e ottenere informazioni utili sul virus dell'influenza. Qui la mappa dell'Italia aggiornata in tempo reale.

sabato 4 dicembre 2010

INFLUWEB: LA RICERCA USA I SOCIAL NETWORK PER MONITORARE LA DIFFUSIONE DEI VIRUS

Partecipa anche tu al primo e più importante esperimento di partecipazione volontaria per il monitoraggio dell'influenza: riapre Influweb, un sistema di partecipazione che utilizza i social network per fare vera ricerca e migliorare le condizioni di salute delle persone.

Si basa su una piattaforma web interattiva, a cui chiunque può accedere per registrarsi, partecipare attivamente, fornire aggiornamenti su eventuali sintomi influenzali e ottenere informazioni utili sul virus dell'influenza.

La terza stagione del progetto Influweb comincia Lunedi 22 Novembre 2010.

Con il vostro aiuto potremo costruire la mappa della stagione influenzale 2010/2011.

Nei mesi precedenti i questionari sono stati migliorati e tutta la piattaforma è stata completamente rinnovata. Siamo a disposizione dei nostri partecipanti per raccogliere commenti e segnalazioni che saranno cruciali per aiutarci a migliorare ancora.


lunedì 9 novembre 2009

25 SCIENZIATI EUROPEI A TORINO PER COMBATTERE LA PANDEMIA INFLUENZALE





Da lunedì 16 a mercoledì 18 novembre 2009 si svolgerà a Torino, presso la Fondazione ISI (www.isi.it), il meeting del progetto Epiwork: tre giorni di incontri con 25 scienziati provenienti da Italia, Regno Unito, Portogallo, Olanda, Belgio, Svezia, Germania e Israele per discutere di sistemi di sorveglianza e predizione della pandemia influenzale in Europa.

L’iniziativa, promossa e co-finanziata dalla Comunità Europea, punta all’estensione su scala europea nei prossimi 4 anni, di un sistema di monitoraggio dell’influenza basato sull’aspetto collaborativo del web 2.0. Attraverso un portale web dedicato, ogni cittadino può, previa registrazione, indicare i propri sintomi respiratori per contribuire a una mappatura dettagliata e aggiornata in tempo reale della situazione influenzale in Europa. Il progetto è stato avviato nella stagione 2003/2004 in Olanda (www.degrotegriepmeting.nl) e Belgio da Carl Koppeschaar, e successivamente esteso anche al Portogallo (www.gripenet.pt) e all’Italia (www.influweb.it). In seguito all’emergenza dell’influenza A/H1N1 la piattaforma è stata esportata in anticipo in Gran Bretagna, Messico e Brasile, paesi nei quali è operativa già dalle prime settimane di maggio 2009.

Declinazione italiana del progetto Epiwork è il sistema di monitoraggio influweb, coordinato da Alessandro Vespignani e sviluppato presso il Laboratorio Lagrange della Fondazione ISI di Torino nell'ambito del Progetto Lagrange – Fondazione CRT. Avviata a gennaio del 2009, la campagna collaborativa di raccolta dati conta ad oggi circa 2500 iscritti. Il sistema di monitoraggio si basa sulla partecipazione volontaria di utenti che riportano il loro stato di salute compilando settimanalmente un breve questionario online sul sito www.influweb.it.

Le informazioni fornite vengono processate in tempo reale e visualizzate in forma di mappe e grafici costantemente aggiornati, direttamente accessibili sul sito insieme alle risposte alle domande più frequenti sulla nuova influenza, alle linee guida e alle news sulle iniziative di sorveglianza e prevenzione promosse dal Ministero della Salute italiano e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La piattaforma consente inoltre di rilevare tutti i casi di influenza in cui non viene consultato il medico di base o non si ricorre all’ospedalizzazione, e che quindi sfuggono ai sistemi di sorveglianza tradizionali.

Parallelamente, il team di influweb è impegnato nella raccolta di informazioni da tutto il mondo, allo scopo di generare simulazioni sempre più sofisticate e aggiornate in tempo reale sull’impatto e la diffusione dell’epidemia anche a livello globale.

Meeting Epiwork
(16 –18 novembre 2009, Fondazione ISI – Torino)

Per maggiori informazioni: www.influweb.it, www.isi.it, www.epiwork.eu

UFFICIO STAMPA
Ex Libris Comunicazione
Torino – Roma – Milano
Tel. 011 5695614 e-mail ufficiostampa@exlibris.it

giovedì 5 novembre 2009

NON LASCIAMOCI "INFLUENZARE": TRE APPUNTAMENTI PER FARE CHIAREZZA SULL'INFLUENZA A


Quattro mesi fa l’Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato lo stato d'allerta per la pandemia influenzale provocata dal virus A/H1N1. Questo periodo è bastato per generare tanta confusione, dubbi, e una vera psicosi dettata dall’allarmismo più assoluto.

Fondazione Idis-Città della Scienza propone un canale di informazione che sarà d’aiuto a chiunque voglia darsi risposte sul problema e verificare tutto quanto è stato detto e si dice sul tema “Influenza A”.

L’iniziativa vuole dare voce a domande, incertezze, perplessità sorte e alimentate da continue notizie contraddittorie e offrirsi come strumento di risposta ai tanti interrogativi che tutti si pongono sul virus e la sua pericolosità, sul vaccino e la sua distribuzione, sul comportamento da tenere per un’adeguata prevenzione e su come comportarsi in casi particolari.
Una corretta informazione aiuta a sentirsi più sicuri, evita il panico, e rende più consapevoli

Per questo motivo verranno organizzate, per le prossime domeniche, alcune attività e una serie di incontri con esperti del settore: virologi, medici e scienziati, metteranno a disposizione le loro conoscenze ed interagiranno col pubblico per dare risposta ai quesiti che molti si pongono in questo momento.

Il primo appuntamento in programma è domenica 8 novembre con la dott.ssa Emma Montella, membro del comitato Pandemico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II”; domenica 15 novembre sarà il dott. Giulio Cocco, dirigente medico della Divisione di Malattie dell'Apparato Respiratorio ad Indirizzo Riabilitativo dell’Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli”ad incontrare il pubblico del Science Centre ; mentre domenica 29novembre sarà la volta del dott. Domenico Guarnaccia, virologo e membro dell’AISERV – Associazione Italiana per lo Studio e la Ricerca virologica - Osp. Cotugno di Napoli.

Con a questi appuntamenti si vuole provare a superare i luoghi comuni e a fare più chiarezza sull’emergenza sanitaria, evitando le ambiguità. Conoscere un problema significa combatterlo meglio.

Città della Scienza - Science Centre
domenica 8, 15 e 29 novembre ore 10 - 19
Non lasciamoci “influenzare”

www.idis.cittadellascienza.it

domenica 3 maggio 2009

PERCHÉ LE RESTRIZIONI AEREE NON EVITERANNO UNA PANDEMIA

Il virus A/H1N1/2009 (clic per ingrandire)

Sulla rivista scientifica New Scientist il Prof. Alessandro Vespignani spiega perché le restrizioni aeree non eviteranno una pandemia di influenza.

Le restrizioni sui viaggi aerei internazionali avranno un effetto molto basso nell'evitare il propagarsi di un'eventuale pandemia influenzale. È quanto suggerito dai modelli computazionali.

Mentre il virus A/H1N1/2009 si diffonde in un mondo sempre più interconnesso, il danno economico causato dalla chiusura dei confini e le restrizioni aeree obbligatorie porteranno più danni che benefici, affermano gli scienziati.

La "febbre suina", come popolarmente viene chiamata la febbre da virus A/H1N1/2009 si è propagata ormai in Messico, Stati Uniti, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Israele e Nuova Zelanda.

"Non ha molto senso applicare forti restrizioni aeree a questo punto della diffusione del contagio. Non aiuterà molto", afferma Alessandro Vespignani, computer scientist all'Università dell'Indiana a Bloomington, il cui team sta provando a predire il propagarsi del contagio attuale.

> Per approfondimenti


Fonte: Influweb su segnalazione di Gravità Zero


venerdì 27 marzo 2009

THE GREAT FLU


E’ nato il videogioco free sul web, in lingua inglese, che insegna a conoscere alcuni dei principali virus mondiali ed a controllare una possibile pandemia.

The Great Flu - ideato da Fred Balvert, con la consulenza scientifica di Albert Osterhaus - è stato presentato in occasione del DarwinYear 2009 dall’Erasmus MC University Medical Center di Rotterdam, in Olanda.



Ecco le principali istruzioni:

-seleziona un virus
-il virus selezionato determinerà la difficoltà del gioco
-premi “Start” per iniziare il gioco
-obiettivo: tenere sotto controllo una possibile pandemia



-il display mostra:
1) quale stadio ha raggiunto l’infezione virale
2) quante persone sono state infettate
3) quante persone sono decedute
4) il tuo budget
-attento: le azioni che esegui per controllare il virus costano soldi…perciò tienine conto!
-la mappa mondiale è l’area principale del gioco
-essa è divisa in 20 regioni
-clicca sulla regione per selezionarla
-informazioni sulla regione selezionata sono indicate sul lato destro della mappa
-puoi controllare la pandemia richiedendo azioni o assegnando alle singole regioni team di ricerca
-tali azioni sono visualizzate mediante icone sulla sinistra dello schermo
-per applicare un’azione in una regione trascinagliela sopra e rilasciala
-puoi osservare il progresso e l’impatto dell’azione applicata nella barra di avanzamento
-la barra rossa indica l’impatto dell’azione sulla regione
-la barra arancione indica la progressione
-sulla destra dello schermo puoi trovare l’evento globale e liste di messaggi, che puoi aprire cliccandoci sopra
- mentre li leggi, il gioco si mette in pausa automaticamente.

Buon Virus Computergame! E …cerca di evitare il GAME OVER!

.

sabato 7 febbraio 2009

L'EPIDEMIA DI INFLUENZA 2008-2009



L'influenza è la principale malattia infettiva dell'apparato respiratorio. E’ provocata da virus in grado di diffondersi rapidamente attraverso le microscopiche goccioline di saliva emesse con starnuti e tosse. I virus influenzali vengono classificati in tre diversi tipi (A, B e C) ed in vari sottotipi, sulla base delle caratteristiche degli antigeni di superficie, denominati emoagglutinina (H) e neuroaminidasi (N). Il tipo C è alquanto raro per cui le epidemie influenzali sono provocate prevalentemente dai tipi A e B.

Una delle caratteristiche dei virus influenzali è quella di andare incontro, di anno in anno e da regione a regione, a mutazioni, responsabili della gravità e della dimensione di ogni singola epidemia.

Le mutazioni minori o secondarie degli antigeni di superficie H e N si manifestano ogni 2-3 anni per cui, per la presenza nella popolazione di una parziale difesa immunitaria dovuta alla malattia contratta negli anni precedenti, si verificano epidemie più limitate e lievi.
Importanti mutazioni strutturali degli antigeni di superficie H e N si verificano invece ogni 10-20 anni e danno origine, per la mancanza di una adeguata protezione immunitaria nella popolazione, a delle vere e proprie pandemie, con una morbosità che arriva al 50% nella popolazione generale, e fino all'80% nelle comunità chiuse.

I virus influenzali sono in grado di diffondersi rapidamente attraverso i continenti, per cui possono dare origine a vere proprie pandemie più o meno gravi e ad insorgenza di solito improvvisa, che si manifestano nell'Emisfero Nord fra Settembre e Marzo e nell'Emisfero Sud da Giugno a Settembre. Il ciclo epidemico dura di solito 8-10 settimane

Il WHO calcola che ogni anno oltre 500 milioni di persone, pari a circa 8-10% della popolazione mondiale si ammala con un quadro clinico caratterizzato da: febbre, tosse, cefalea, mal di gola, rinite, dolori osteo-articolari e muscolari, astenia.

Nel febbraio 2008 è stato ipotizzato che l’influenza 2008-2009 sarebbe stata una “influenza australiana” cioè una epidemia determinata da uno di due virus isolati a Brisbane in Australia o da uno isolato in Florida. Per tale motivo il vaccino di quest’anno contiene i due ceppi provenienti da Brisbane, in Australia e uno dalla Florida e sono rispettivamente i ceppi virali A/Brisbane (H1N1), A/Brisbane (H3N2) e B/Florida.

A metà Novembre 2008 sono stati isolati i primi virus influenzali che, come da previsioni, corrispondono tutti al ceppo australiano H3N2/A/Brisbane inserito nel vaccino.
Il virus dell’influenza “Australiana” è un virus alquanto pericoloso in quanto è un ceppo nuovo e quindi ad alta e veloce diffusione. Per tale motivo in Europa potrebbe ammalarsi il 25% della popolazione ma per i vaccinati i vantaggi preventivi saranno evidenti in quanto vi è una concordanza antigenica tra il vaccino e i ceppo virale circolante.

Indicazioni alla vaccinazione
Secondo la circolare 2008/2009 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, il vaccino anti influenzale somministrato da metà Ottobre a fine Dicembre, è indicato per la protezione di tutti i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni alla sua somministrazione.

L'offerta attiva e gratuita della vaccinazione, è prioritaria per i soggetti di età pari o superiore a 65 anni, per i bambini di età superiore a 6 mesi e ragazzi e adulti affetti da: malattie croniche dell’apparato respiratorio (malattia asmatica, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica), cardio-circolatorio (cardiopatie congenite e acquisite), malattie renali con insufficienza renale; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; diabete e altre malattie dismetaboliche; sindromi da malassorbimento intestinale; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o HIV; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in corso di sindrome influenzale; bambini pretermine di basso peso alla nascita, dopo il compimento del 6° mese di vita.

La raccomandazione va estesa ovviamente anche ai familiari di bambini a rischio di ammalarsi e, in particolare, va estesa agli anziani. E' inoltre indicato per le donne che all'inizio della stagione influenzale si trovino al secondo e terzo trimestre di gravidanza, per ricoverati presso strutture per lungodegenti, per medici e personale sanitario, familiari e contatti di soggetti ad alto rischio, soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, personale a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti). Non vi sono invece indicazioni per una vaccinazione di massa di tutti i soggetti in età evolutiva. La circolare raccomanda di non somministrare il vaccino a lattanti al di sotto dei sei mesi e a soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente vaccinazione o ad uno dei suoi componenti.

Va inoltre rilevato che il bambino ha un ruolo centrale nella diffusione del virus; ogni anno, infatti, il picco epidemico nella popolazione in età scolare precede di circa 15 gg. quello della popolazione generale e che la trasmissione aerea rapida del virus, attraverso le secrezioni respiratorie, è facilitata dalla promiscuità prolungata e dagli ambienti ristretti come le aule scolastiche

Efficacia della vaccinazione
Il vaccino antinfluenzale offre una protezione esclusivamente nei confronti dei virus dell’influenza e non contro altri virus o batteri responsabili di malattie respiratorie con sintomi simili all’influenza.

Generalmente la vaccinazione conferisce immunità nel 75% circa dei casi; il rimanente 25% può contrarre l’influenza, ma spesso con sintomi più lievi.

La protezione indotta dal vaccino inizia due settimane dopo l’inoculazione, perdura per sei-otto mesi e porta anche ad una riduzione significativa, fino al 25%, delle giornate lavorative perse, delle ospedalizzazioni, della mortalità del 40% e dei costi per le medicine. Inoltre quando si procede alla vaccinazione contro una specifica malattia se il numero di persone trattate è sufficientemente numeroso si raggiunge l’obiettivo definito “immunità di branco”, cioè la neutralizzazione della malattia infettiva attraverso l’immunizzazione di gran parte dei soggetti che possono contrarla. Proprio in base a questo principio sembra che vaccinando i bambini si può ottenere una certa protezione per gli anziani. Per la breve durata dell’immunità e per il possibile cambiamento dei ceppi in circolazione, è però necessario ripetere la vaccinazione all’inizio di ogni stagione influenzale.

Accanto agli effetti positivi sono segnalati gli effetti collaterali quali arrossamento e gonfiore, della durata di circa 48 ore nella zona di iniezione, lievi reazioni cutanee, febbre, malessere generale, dolori muscolari e articolari più frequenti in soggetti mai vaccinati, in genere dopo 6-12 ore dalla vaccinazione che durano 1-2 giorni.

Per gli allergici alle proteine dell’uovo il vaccino non è sconsigliato perché la quantità di proteine contenute non raggiunge la soglia responsabile della reazione. Anche se non ci sono segnalazioni di reazioni specifiche al vaccino, nel dubbio ricorrere ad un centro di Allergologia Pediatrica attrezzato per eseguire in tutta sicurezza le vaccinazioni anche nei bambini allergici. Come precauzione, è meglio evitare la vaccinazione se il bambino ha la febbre mentre non è controindicata se sono presenti infezioni di lieve entità delle vie respiratorie come raffreddore o mal di gola.

L’Influenza Australiana
Una recente nota dell’Istituto superiore di sanità del 22 gennaio 2009 riporta che sono oltre 1.300.000 gli italiani colpiti dal virus dell'influenza "australiana" dall'inizio dell'epidemia fino ad oggi e cioè 6 casi ogni mille pazienti assistiti, il 36% in più rispetto alla settimana precedente, un notevole aumento rispetto alla settimana precedente.

In particolare, nell'ultima settimana di rilevamento (12-18 gennaio) la rete dei medici sentinella sul territorio nazionale ha registrato un'incidenza di 5,97 casi per mille assistiti, pari a 352.230 colpiti dal virus. I più' vulnerabili risultano ancora i bambini da 0 a 4 anni con un'incidenza di 16,34 casi per mille, seguiti dalla fascia d'età' 5-14 anni (10,62). Meno colpiti gli ultra sessantacinquenni (2,31 casi per mille). Le regioni più interessate dall'epidemia sono quelle del centro-nord, in particolare Marche (10,13 casi per mille), Friuli (8,35), Veneto (7,87), Umbria (7,82), Emilia Romagna (7,81), Lazio (7,25). Durante la terza settimana del 2009 - sottolinea l'Iss - si intensifica l'attività del virus influenzale e la curva epidemica continua la sua ascesa. L'incidenza totale pari a 5,97 casi per mille assistiti è inferiore a quella registrata nella stagione precedente (2007-08) e in quella 1999-2000, ma superiore a quella nelle altre stagioni influenzali (v.Fig.). Analizzando l'andamento delle ultime settimane, la diffusione del virus sarebbe ancora in crescita. Di solito, il massimo si registra tra la quarta e l'ottava settimana, in generale tra l'ultima decade di gennaio e la seconda di febbraio.

L'INFLUENZA SI COMBATTE SUL WEB

Ricordiamo che è possibile partecipare attivamente al progetto Influweb, un sistema di partecipazione volontaria per il monitoraggio dell'influenza in Italia.

Si basa su una piattaforma web interattiva, cui ogni utente può accedere per registrarsi, partecipare attivamente, fornire aggiornamenti su eventuali sintomi influenzali e ottenere informazioni utili sul virus dell'influenza.

Ricordiamo che a Influweb si possono iscrivere non solo i malati, ma è importante che si iscrivano anche le persone sane!
E' infatti importante ai fini statistici monitorare il reale stato di salute delle persone.

Come partecipare? Un clic qui
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